Sez. 2, Sentenza n. 98 del 07/01/1984 (Rv. 432354 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE - UNIFICAZIONE DELLA FASE RESCINDENTE E DI QUELLA RESCISSORIA - NULLITÀ DEL PROCEDIMENTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE - UNIFICAZIONE DELLA FASE RESCINDENTE E DI QUELLA RESCISSORIA - NULLITÀ DEL PROCEDIMENTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Nel giudizio di impugnazione per nullità di lodo arbitrale, la unificazione della fase rescindente e di quella rescissoria non produce nullità del procedimento, qualora il giudice della impugnazione abbia tenuto concettualmente distinte le due fasi e, dopo avere dichiarato la nullità del lodo, abbia esaminato le conclusioni di merito ritualmente precisate dalle parti e ritenuto di potere pronunciare la decisione definitiva in base agli elementi di prova già acquisiti al processo arbitrale, potendosi utilizzare, come semplici indizi, le prove raccolte nel giudizio dichiarato nullo, purché siano state rispettate le regole essenziali del contraddittorio, ed avvalersi delle stesse constatazioni compiute dagli arbitri, intese come indizi o come informazioni tecniche.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)