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Sez. 3, Sentenza n. 12253 del 13/12/1993 (Rv. 484701 - 01)

Prescrizione civile - Termine - Prescrizioni brevi - Effetti del giudicato | Conversione del termine di prescrizione da breve a decennale - Terzo estraneo al processo nel quale è stato pronunciata la sentenza passata in giudicato - Opponibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1993-12-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484701-01

Prescrizione civile - Termine - Prescrizioni brevi - Effetti del giudicato

La conversione del termine di prescrizione, da breve a decennale, prevista dall'art. 2953 cod. civ. per effetto del passaggio in giudicato della sentenza di condanna, è invocabile anche nei confronti di un soggetto rimasto estraneo al processo nel quale è stata pronunciata la sentenza passata in giudicato, a meno che non si tratti di diritti che non furono oggetto di valutazione o di decisione. (Nella specie la Suprema Corte ha confermato la sentenza di merito che aveva fatto decorrere il termine decennale "ex iudicato" per l'esercizio del diritto dell'affittuario a percepire dal locatore le indennità ex art. 1638 cod. civ., dalla pronuncia nella causa tra espropriante ed espropriato, in cui era stato anche determinato l'ammontare dell'indennità di competenza dell'affittuario).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1638, Cod. Civ. art. 2953

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)