Sez. 5, Sentenza n. 16300 del 11/07/1989 Ud. (dep. 27/11/1989) Rv. 182641 - 01
SENTENZA PENALE - INTERESSI CIVILI - DANNI - CONDANNA GENERICA AL RISARCIMENTO - ACCERTAMENTO DELLA POTENZIALE CAPACITÀ LESIVA DEL FATTO DANNOSO - SUFFICIENZA.*
SENTENZA PENALE - INTERESSI CIVILI - DANNI - CONDANNA GENERICA AL RISARCIMENTO - ACCERTAMENTO DELLA POTENZIALE CAPACITÀ LESIVA DEL FATTO DANNOSO - SUFFICIENZA.*
In tema di condanna generica al risarcimento dei danni in favore della parte civile, ai fini dell'accertamento dell'"an debeatur" occorre soltanto che il fatto penalmente sanzionato sia potenzialmente idoneo a produrre conseguenze patrimoniali pregiudizievoli, oltre agli eventuali danni morali (fattispecie in cui la Cassazione ha ritenuto idoneo a legittimare la condanna generica al risarcimento dei danni in favore della parte civile il fatto di aver rilasciato un assegno bancario privo dell'indicazione della data di emissione, sul rilievo che in tal caso l'assegno, essendo invalido ed inefficace come titolo esecutivo e potendo al più valere, in base al principio della conversione dell'atto nullo in altro valido, come promessa di pagamento o come ricognizione del debito, vanifica la dazione attuale della prestazione e priva il prenditore di un risultato economico immediato). (V mass n 175223; (V mass n 168633; (V mass n 166501; (V mass n 161187; (V mass n 420423).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 489 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 1, Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 2, Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 116 com. 1 n. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)