Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22908 del 08/10/2013 (Rv. 627887 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Efficacia riflessa del giudicato - Condizioni - Accertata inesistenza di una servitù di passaggio - Carattere pregiudiziale rispetto all'azione del terzo per un nuovo accertamento della stessa servitù a vantaggio di altra parte del medesimo fondo - Sussistenza.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)
Il giudicato può spiegare efficacia riflessa nei confronti di soggetti rimasti estranei al giudizio quando contenga l'affermazione di una verità che non ammette un diverso accertamento e il terzo non vanti un diritto autonomo rispetto a quello su cui il giudicato è intervenuto. Ne consegue che l'accertamento dell'inesistenza di una servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia a carico di un fondo e a vantaggio di un altro fondo, successivamente frazionato, pregiudica l'azione del terzo per un nuovo accertamento della stessa servitù a carico dello stesso fondo e a vantaggio di altra parte del fondo frazionato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1079, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)