Sez. 2, Sentenza n. 2435 del 14/03/1988 (Rv. 458204 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - CAPARRA - CONFIRMATORIA - DICHIARAZIONE DI RECESSO CON CONTESTUALE RICHIESTA DI RESTITUZIONE DELLA SOMMA VERSATA A TITOLO DI CAPARRA E DI RIMBORSO DELLE SPESE - COMUNICAZIONE RECIPROCA DELL'ALTRA PARTE DIRETTA AL RECESSO ED ALLA RESTITUZIONE - CONSEGUENTE RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER MUTUO CONSENSO - ESCLUSIONE - DOMANDA DI ADEMPIMENTO SUCCESSIVAMENTE PROPOSTA DA UNA DELLE PARTI - PRECLUSIONE.*
CONTRATTI IN GENERE - CAPARRA - CONFIRMATORIA - DICHIARAZIONE DI RECESSO CON CONTESTUALE RICHIESTA DI RESTITUZIONE DELLA SOMMA VERSATA A TITOLO DI CAPARRA E DI RIMBORSO DELLE SPESE - COMUNICAZIONE RECIPROCA DELL'ALTRA PARTE DIRETTA AL RECESSO ED ALLA RESTITUZIONE - CONSEGUENTE RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER MUTUO CONSENSO - ESCLUSIONE - DOMANDA DI ADEMPIMENTO SUCCESSIVAMENTE PROPOSTA DA UNA DELLE PARTI - PRECLUSIONE.*
Qualora un contraente comunichi la dichiarazione di recesso con contestuale richiesta di restituzione della somma versata a titolo di anticipo (o caparra) e di rimborso delle spese sostenute ed il contraente asserito inadempiente comunichi anch'esso la volontà di recedere - pur attribuendo l'inadempimento all'altra parte - e la disponibilità alla restituzione delle somme richieste, si verifica la risoluzione del contratto atteso che le due dichiarazioni di recesso - pur non determinando un accordo negoziale risolutorio, come nell'ipotesi del mutuo consenso, in quanto muovono da premesse contrastanti - sono tuttavia dirette all'identico scopo dello scioglimento del contratto e della restituzione delle somme versate, con la conseguenza che resta preclusa la domanda di adempimento successivamente proposta da uno dei contraenti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1385 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1453
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)