Sez. 4, Sentenza n. 2763 del 08/03/1983 Ud. (dep. 26/03/1983) Rv. 158137 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - NOZIONE - LOGICA ED ADEGUATA MOTIVAZIONE IN RELAZIONE ALLA RITENUTA RESPONSABILITÀ DELL'IMPUTATO - RIGETTO IMPLICITO DI OGNI ALTRA QUESTIONE RELATIVA A DIVERSA FIGURA DI REATO O A DIFFERENTE POSIZIONE PROCESSUALE O A DIVERSA VALUTAZIONE DELLE ALTRE PROVE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - NOZIONE - LOGICA ED ADEGUATA MOTIVAZIONE IN RELAZIONE ALLA RITENUTA RESPONSABILITÀ DELL'IMPUTATO - RIGETTO IMPLICITO DI OGNI ALTRA QUESTIONE RELATIVA A DIVERSA FIGURA DI REATO O A DIFFERENTE POSIZIONE PROCESSUALE O A DIVERSA VALUTAZIONE DELLE ALTRE PROVE.*
Si ha motivazione implicita quando i motivi della soluzione relativi ad una determinata questione sono ravvisabili, per implicito necessario, nelle considerazioni e nelle ragioni esposte per dar conto della soluzione adottata rispetto ad altra questione. Pertanto, se il giudice abbia dimostrato, con logica ed adeguata motivazione, la responsabilità dell'imputato per un determinato reato, devesi, per ciò stesso, ritenersi implicitamente motivata la esclusione della fondatezza di ogni altra questione sostanziale o processuale relativa a diversa figura di reato oppure a diversa valutazione di prove o a differente posizione processuale. (sulla nozione di motivazione implicita (V mass n 150841, ed ivi citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)