Sez. 3, Sentenza n. 2345 del 17/08/1973 (Rv. 365675 - 01)
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - EFFICACIA PROBATORIA - CONDIZIONI - RAPPORTO TRA NOTO ED IGNOTO - ASSOLUTA CERTEZZA - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - EFFICACIA PROBATORIA - CONDIZIONI - RAPPORTO TRA NOTO ED IGNOTO - ASSOLUTA CERTEZZA - ESCLUSIONE.*
Le presunzioni semplici possono costituire valida fonte di convincimento del giudice quando da un fatto noto sia possibile ricavare logicamente ed univocamente un fatto ignorato ed esse si presentano gravi, precise e concordanti. La relazione tra fatto noto e quello ignoto non deve avere il carattere di assoluta certezza, perche sia giustificata in base al principio dell'id quod plerumque accidit. (Conf 354/70, mass n 345267).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)