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Sez. 3, Sentenza n. 2770 del 12/12/1966 Ud. (dep. 13/02/1967) Rv. 103461 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO PER DISTRAZIONE - ELEMENTI CARATTERISTICI - DESTINAZIONE DEL DANARO O DELLA COSA A PROFITTO PROPRIO OD ALTRUI - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1966-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/103461-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO PER DISTRAZIONE - ELEMENTI CARATTERISTICI - DESTINAZIONE DEL DANARO O DELLA COSA A PROFITTO PROPRIO OD ALTRUI - ESTREMI.*

L'elemento che caratterizza la distrazione nel peculato e dato dal profitto proprio od altrui, da un interesse personale di natura patrimoniale, merce cui viene strumentalizzata la pubblica funzione per fini privati. La distrazione puo essere un fatto amministrativo illecito o lecitò ma, per essere punibile a titolo di peculato, occorre che avvenga a profitto proprio o altrui. Tale requisito non e soltanto un aspetto del dolo ma e elemento che sta a delimitare in modo obbiettivo il concetto stesso di distrazione, completandone il senso. Non basta percio che il danaro o la cosa siano distolti dalla loro destinazione originarià occorre un'altra destinazione che sia rivolta a profitto dell'agente o di un terzo e che in tal modo sia incompatibile con la funzione originaria.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)