Sez. 6, Sentenza n. 6960 del 20/03/1986 Ud. (dep. 04/07/1986) Rv. 173312 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO - OFFERTA IN VENDITA DI PESCE SCONGELATO MESCOLATO A PESCE FRESCO - SUSSISTENZA DEL REATO DI TENTATA FRODE IN COMMERCIO - FATTISPECIE: RITENUTA INSUSSISTENZA DEL REATO SUSSIDIARIO DI VENDITA DI SOSTANZE ALIMENTARI NON GENUINE.*
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO - OFFERTA IN VENDITA DI PESCE SCONGELATO MESCOLATO A PESCE FRESCO - SUSSISTENZA DEL REATO DI TENTATA FRODE IN COMMERCIO - FATTISPECIE: RITENUTA INSUSSISTENZA DEL REATO SUSSIDIARIO DI VENDITA DI SOSTANZE ALIMENTARI NON GENUINE.*
L'offerta in vendita di pesce scongelato, senza specificare tale qualità, mescolato ad altro pesce qualificato fresco, integra il reato di tentata frode in commercio. Infatti il delitto di frode in commercio è configurabile nella ipotesi del tentativo ogni volta che la situazione prospettata sia idonea a trarre in inganno la clientela. (nella specie, relativa a rigetto di ricorso, l'imputato aveva sostenuto la sussistenza del reato sussidiario di vendita di sostanze alimentari non genuine). (Conf mass n 164042).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 515, Cod. Pen. art. 516
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)