Sez. 1, Sentenza n. 5280 del 13/10/1982 (Rv. 423091 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - CONCLUSIONI DEL P.M. E DELLE PARTI - OMESSA OD ERRONEA TRASCRIZIONE - NULLITÀ DELLA SENTENZA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - IMPERFEZIONE FORMALE - CONFIGURABILITÀ.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - CONCLUSIONI DEL P.M. E DELLE PARTI - OMESSA OD ERRONEA TRASCRIZIONE - NULLITÀ DELLA SENTENZA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - IMPERFEZIONE FORMALE - CONFIGURABILITÀ.*
L'omessa od erronea trascrizione delle conclusioni delle parti nella sentenza non comporta, di per sè, nullità della sentenza stessa, non essendo la relativa sanzione comminata dalla legge ed essendo soltanto rilevante che il giudice, nell'emettere la pronuncia, abbia tenuto conto delle conclusioni effettivamente e definitivamente formulate dalle parti, prendendole tutte in esame, nel qual caso il vizio suddetto si risolve in una semplice imperfezione formale, non incidente sulla validità della sentenza. (V 677/82, mass n 418456; (V 29/82, mass n 417718; (V 5905/81, mass n 416664).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)