Sez. 3, Sentenza n. 44296 del 02/10/2013 Cc. (dep. 31/10/2013) Rv. 257373 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE | Plurime richieste di decreto penale nei confronti dello stesso imputato - Distinte notizie di reato - Rigetto del GIP per la ritenuta applicabilità della continuazione con violazione contestata in altro procedimento - Abnormità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE
In materia di decreto penale di condanna, la scelta di procedere separatamente o cumulativamente con riferimento a due notizie di reato che hanno autonoma configurazione rientra nell'ambito delle opzioni riservate al pubblico ministero nel momento dell'esercizio dell'azione penale, potendo il giudice operare la riunione alle condizioni e nei termini di cui agli articoli 12 e 17 cod. proc. pen. solo in un secondo tempo, quando più procedimenti dovessero contemporaneamente pendere, a seguito di opposizione, davanti al suo ufficio. È pertanto configurabile l'abnormità del provvedimento con il quale il giudice rigetta la richiesta di decreto penale ritenendo configurabile la continuazione tra il fatto dedotto nell'imputazione e quello per il quale l'azione penale è stata esercitata, nelle medesime forme e nei confronti dello stesso imputato, in altro procedimento.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 459 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)