Sez. 1, Sentenza n. 5251 del 14/01/1998 Ud. (dep. 06/05/1998) Rv. 210488 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - INCENDIO - DANNEGGIAMENTO SEGUITO DA INCENDIO | Elementi per la configurazione del reato - Sviluppo di fiamme - Necessità - Esclusione -Calore, fumo, mancanza di ossigeno, sprigionamento di gas pericolosi dalle materie incendiate - Sufficienza - Ragioni.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - INCENDIO - DANNEGGIAMENTO SEGUITO DA INCENDIO
Sono fattori idonei a configurare l'incendio di cui all'art. 424, comma 1, c.p., non solo le fiamme, ma anche tutti gli altri elementi che con le fiamme si pongono in rapporto di causa ad effetto, come il calore, il fumo, la mancanza di ossigeno, l'eventuale sprigionarsi di gas pericolosi dalle materie incendiate, in quanto, per effetto di tali conseguenze, si verifica ugualmente il pericolo per la pubblica incolumità - componente oggettiva della nozione giuridica di incendio -, senza soluzione di continuità e senza interruzione del nesso causale oggettivo e materiale e che, pertanto, debbono essere attribuite all'incendio come una qualsiasi azione od omissione è attribuita materialmente al soggetto che la compie.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 424 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)