Sez. 3, Sentenza n. 3530 del 24/10/1975 (Rv. 377714 - 01)
COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - FATTI SUCCESSIVI - IRRILEVANZA - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - FATTI SUCCESSIVI - IRRILEVANZA - LIMITI.*
A norma dell'art 5 cod proc civ, la giurisdizione e la Competenza si determinano con riguardo allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e tale momento coincide con quello in cui la domanda viene portata a cognizione della controparte mediante la notificazione, e del giudice mediante la Costituzione di una delle parti e il deposito in cancelleria dei relativi Atti. Consegue che, per il principio della perpetuatio jurisdictionis, desumibile dalla citata norma, gli eventuali fatti successivi non valgono a spostare la Competenza legittimamente radicata, tranne, naturalmente, nei casi di continenza e connessione di cause qualora ne ricorrano i presupposti.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)