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Sez. 2, Sentenza n. 5227 del 01/12/1977 (Rv. 388870 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON I FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - IN GENERE - DISCIPLINA ANTERIORE ALLA LEGGE N 151 DEL 1975 - DIRITTO AD UNA QUOTA DI USUFRUTTO SULL'EREDITA - ACQUISTO DELLA QUOTA - ACCETTAZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE - DOMANDA DI CONDANNA DI UN TERZO ALLA RESTITUZIONE DI CESPITI EREDITARI - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1977-12-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/388870-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON I FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - IN GENERE - DISCIPLINA ANTERIORE ALLA LEGGE N 151 DEL 1975 - DIRITTO AD UNA QUOTA DI USUFRUTTO SULL'EREDITA - ACQUISTO DELLA QUOTA - ACCETTAZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE - DOMANDA DI CONDANNA DI UN TERZO ALLA RESTITUZIONE DI CESPITI EREDITARI - AMMISSIBILITA.*

Prima dell'entrata in vigore della legge 19 maggio 1975, n 151, il coniuge superstite aveva diritto ad una quota di usufrutto sull'eredita allorche concorreva con i figli legittimi, cosicche esso, quale legatario ex lege, non aveva bisogno di accettare il legato per acquistare tale quota. Conseguentemente, fino a quando non era soddisfatto delle proprie ragioni, il coniuge superstite era legittimato a promuovere un giudizio tendente a ottenere una sentenza di accertamento del suo diritto di usufrutto e di condanna del terzo alla restituzione dei cespiti ereditari di cui questi fosse indebitamente in possesso, in quanto il suo diritto ineriva a tutti i beni ereditari indistintamente considerati, onde nessun bene caduto nella successione era in grado di esser sottratto a tale diritto reale, che poteva essere fatto valere erga omnes su ogni singolo cespite ereditario.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 540 CORTE COST., Cod. Civ. art. 547 CORTE COST., Cod. Civ. art. 581 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 176, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 181, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 189

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)