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Sez. 1, Sentenza n. 8548 del 14/04/2011 (Rv. 617387 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - MORTE - STATO VEDOVILE | Addebitabilità - Fatti costituenti violazione di norme di condotta imperative ed inderogabili - Giustificazione come ritorsione e reazione al comportamento dell'altro coniuge - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2011-04-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617387-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - MORTE - STATO VEDOVILE

In tema di addebitabilità della separazione personale, ove i fatti accertati a carico di un coniuge costituiscano violazione di norme di condotta imperative ed inderogabili - traducendosi nell'aggressione a beni e diritti fondamentali della persona, quali l'incolumità e l'integrità fisica, morale e sociale dell'altro coniuge, ed oltrepassando quella soglia minima di solidarietà e di rispetto comunque necessaria e doverosa per la personalità del partner - essi sono insuscettibili di essere giustificati come ritorsione e reazione al comportamento di quest'ultimo e si sottraggono anche alla comparazione con tale comportamento, la quale non può costituire un mezzo per escludere l'addebitabilità nei confronti del coniuge che quei fatti ha posto in essere.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 151 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)