Sez. L - , Ordinanza n. 24197 del 02/11/2020 (Rv. 659439 - 01)
SOCIETÀ - IN GENERE - DIFFERENZE DALLA COMUNIONE - TIPI DI SOCIETÀ - INDICAZIONE NEGLI ATTI E NELLA CORRISPONDENZA | Comunione di azienda facente parte del patrimonio ereditario - Sfruttamento diretto da parte di uno o più eredi - Mera amministrazione di un bene ereditario - Esclusione - Configurabilità di impresa individuale o società di fatto - Sussistenza - Conseguenze - Assunzione da parte degli eredi della responsabilità per l'attività della società.
SOCIETÀ - IN GENERE - DIFFERENZE DALLA COMUNIONE - TIPI DI SOCIETÀ - INDICAZIONE NEGLI ATTI E NELLA CORRISPONDENZA
Lo sfruttamento, da parte di uno o più eredi, dell'azienda facente parte del compendio ereditario, stante il fine lucrativo dell'attività imprenditoriale, non costituisce mera amministrazione dei beni ereditari, ma esercizio dell'impresa in forma individuale o societaria, anche di fatto, con conseguente assunzione da parte degli eredi della responsabilità relativa ai debiti contratti nell'esercizio dell'attività, senza che rilevi la qualità successoria o trovino applicazione le correlate limitazioni di responsabilità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2248, Cod. Civ. art. 2112, Cod. Civ. art. 2291, Cod. Civ. art. 1292, Cod. Civ. art. 1100, Cod. Civ. art. 754
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)