Sez. 1, Sentenza n. 17881 del 14/02/2017 Cc. (dep. 07/04/2017) Rv. 271401 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Esclusione della continuazione in sede esecutiva - Efficacia preclusiva derivante dalla esclusione da parte del giudice di cognizione - Estensione ai reati connessi - Sussistenza.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
Il disconoscimento, in sede di cognizione, della continuazione tra un reato associativo, oggetto di separata condanna, ed altro reato impedisce al giudice dell'esecuzione di riconoscere il vincolo della continuazione tra quel reato associativo e altri reati giĆ unificati in continuazione con quello per il quale il giudice della cognizione ha negato il detto vincolo in riferimento al reato associativo. (In affermazione del suddetto principio, la S.C. ha precisato che l'efficacia preclusiva del giudicato sull'esclusione della continuazione tra due reati si estende a tutti i reati ad essi, rispettivamente, connessi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)