Sez. 6, Sentenza n. 23108 del 07/06/2012 Ud. (dep. 12/06/2012) Rv. 252886 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) | Bene detenuto in luogo di espletamento di attività lavorativa - Momentanea mancata vigilanza per espletamento dell'attività - Approfittamento della condizione contigentemente favorevole - Aggravante della destrezza - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO)
In tema di furto, sussiste l'aggravante della destrezza quando l'agente approfitti di una condizione contingentemente favorevole o di una frazione di tempo in cui la parte offesa ha momentaneamente sospesa la vigilanza sul bene perché impegnata, nello stesso luogo di detenzione della cosa o in luogo immediatamente prossimo, a curare attività di vita o di lavoro. (Fattispecie in cui è stata ritenuta configurabile l'aggravante nel caso di furto di un portafogli di un medico, contenuto in una borsa lasciata momentaneamente incustodita per essere il professionista impegnato in attività di cura).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)