Sez. 1, Ordinanza n. 199 del 12/03/1994 (Rv. 485682 - 01)
Responsabilità civile - Magistrati e funzionari giudiziari - Magistrati | Sistema delineato dagli artt. 55 e 56 cod. proc. civ. - Abrogazione in conseguenza di referendum popolare e della declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 19, secondo comma, della legge n. 117 del 1988 - Giudizi di responsabilità relativi a fatti anteriori al 16 aprile 1988 e proposti successivamente - Parte autorizzata dal ministro guardasigilli alla proposizione della domanda - Istanza alla Corte di Cassazione per la designazione del giudice - Proposizione - Necessità - Esclusione.
Responsabilità civile - Magistrati e funzionari giudiziari - Magistrati
In tema di responsabilità civile del giudice, il sistema delineato dagli artt. 55 e 56 cod. proc. civ., stante il concorso dell'abrogazione dispostane (con gli effetti stabiliti dal d.P.R. 9 dicembre 1987, n. 497) in conseguenza di referendum popolare e della declaratoria (con sentenza della Corte Costituzionale n. 468 del 1990) di illegittimità costituzionale dell'art. 19, secondo comma, della successiva Legge in materia 13 aprile 1988, n. 117, nella parte in cui non prevede - per i giudizi di responsabilità relativi a fatti anteriori al 16 aprile 1988 e proposti successivamente - che il tribunale competente, con rito camerale e conseguente applicazione degli ordinari reclami e impugnazioni, verifichi la non manifesta infondatezza della domanda, ai fini dell'ammissibilità dell'azione, deve ritenersi ormai caducato ed inoperante nella parte in cui prevedeva che la parte autorizzata dal ministro guardasigilli alla proposizione della domanda per la dichiarazione di responsabilità relativamente ai fatti suddetti, proponesse successiva istanza alla Corte di Cassazione per la designazione del giudice chiamato a provvedere sulla domanda stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 55 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 56 CORTE COST., Legge 13/04/1988 num. 117 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)