Sez. 6, Sentenza n. 27604 del 19/03/2012 Ud. (dep. 11/07/2012) Rv. 253016 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Ingiusto vantaggio patrimoniale - Conseguenza diretta della condotta abusiva - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
Per l'oggettiva configurabilità del reato di abuso di ufficio è necessario che l'ingiusto vantaggio patrimoniale sia conseguenza diretta della condotta abusiva. (Nella specie, la Corte ha escluso la configurabilità del reato a carico di un assessore comunale al bilancio cui era stato contestato di aver occultato il disavanzo di un comune per impedire la declaratoria del dissesto, con conseguente vantaggio patrimoniale consistito nel permanere nella funzione ricoperta, non prevedendo l'art. 248, comma quinto, TUEL alcuna automatica decadenza a seguito del dissesto, ma solo una possibile declaratoria di incompatibilità, conseguente, però, ad eventuale giudizio contabile).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 141, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 193, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 248
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)