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Sez. L, Sentenza n. 11630 del 22/06/2004 (Rv. 573842 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO | Società cooperativa - Socio lavoratore - Accantonamento annuale del tfr, inserito nelle denunce annuali presentate all'INPS - Valore probatorio di tale denuncia.
Stato
decisa il 2004-06-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/573842-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO

Il datore di lavoro ha l'obbligo di inviare annualmente all'INPS le denunce contributive previste dall'art. 4, primo comma, del d.l. 6 luglio 1978, n. 352, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 1978, n. 467, contenenti i dati relativi ai versamenti effettuati, ed in particolare all'accantonamento annuale e all'accantonamento complessivo per il tfr, ed ha altresì l'obbligo di consegnare al lavoratore (o al socio lavoratore di una cooperativa, come nella specie) copia della denuncia inviata all'INPS, onde consentirgli di controllare la sua posizione contributiva; ne consegue che, qualora tali denunce contengano indicazioni relative ai periodici accantonamenti per il tfr, possono legittimamente determinare un affidamento tutelabile in capo al socio lavoratore in ordine al riconoscimento da parte della società del trattamento di fine rapporto, o comunque possono essere idonee a provare una eventuale volontà della società di riconoscere le somme ivi indicate, ancorché non previste dalla legge.

Riferimenti normativi: Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)