Sez. 1, Sentenza n. 8490 del 26/08/1998 (Rv. 518392 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Cosiddetta accessione invertita - Criteri di quantificazione del danno - "Ius superveniens" - Applicabilità ai giudizi in corso non definiti con sentenza passata in giudicato.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di criteri per la liquidazione del danno in caso di occupazione illegittima di suoli per causa di pubblica utilità, lo "ius superveniens" costituito dall'art. 3, comma 65, della legge n. 662 del 1996, che ha introdotto nell'art. 5 bis del D.L. n. 332 del 1992, conv., con modif., nella legge n. 359 del 1992, il comma 7 bis, disponendo che per le occupazioni illegittime intervenute anteriormente al 30 Settembre 1996, si applicano i criteri di determinazione dell'indennità di cui al primo comma dello stesso art. 5 bis, con esclusione della riduzione del quaranta per cento e con aumento dell'importo del dieci per cento, trova applicazione anche ai procedimenti in corso non definiti con sentenza passata in giudicato.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 65 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 332 art. 5, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)