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Sez. 1, Sentenza n. 10240 del 05/09/1992 (Rv. 478647 - 01)

Arbitrato - Arbitrato irrituale (o libero) - In genere | Principio del risorgere del potere d'azione giudiziale delle parti per il venir meno dell'operatività e dell'efficacia del compromesso - Fondamento - Inutile decorso del termine di decadenza previsto per adire gli arbitri liberi - Effetti.
Stato
decisa il 1992-09-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/478647-01

Arbitrato - Arbitrato irrituale (o libero) - In genere

In materia di arbitrato libero, il principio, secondo cui il venir meno dell'operatività e dell'efficacia del compromesso fa risorgere il potere delle parti di esercitare le azioni derivanti dal contratto e chiedere al giudice la decisione già rimessa allo apprezzamento degli arbitri irrituali, trova la sua giustificazione in eventi oggettivi che attengono alla validità e alla efficacia del compromesso o della clausola compromissoria, o che comportano l'impossibilità del responso arbitrale o il suo annullamento, o che comunque incidono in una fase successiva alla stipulazione del compromesso o della clausola compromissoria. Fuori da queste ipotesi, il far decorrere inutilmente il termine di decadenza previsto per adire gli arbitri liberi determina la definitiva rinuncia alla tutela giurisdizionale dei diritti relativi al rapporto controverso e l'improponibilità dell'azione giudiziaria.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)