diritto.io

Sez. 4, Ordinanza n. 1377 del 18/04/1995 Cc. (dep. 21/04/1995) Rv. 201032 - 01

Impugnazioni - Cassazione - Sentenza - Effetti sui provvedimenti di natura personale o reale | Detenzione senza titolo - Applicazione estensiva del disposto di cui all'art. 626 cod. proc. pen. - Legittimità - Limitazione ai soli casi di misura cautelare o di pena accessoria o di misura di sicurezza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-04-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201032-01

Impugnazioni - Cassazione - Sentenza - Effetti sui provvedimenti di natura personale o reale

La disposizione di cui all'art. 626 cod. proc. pen., anche se dettata in tema di misura cautelare ovvero di pena accessoria o di misura di sicurezza, deve ritenersi comprensiva dell'ipotesi di detenzione senza titolo. (Nella fattispecie, è stato emesso ed eseguito ordine di carcerazione nei confronti di soggetto condannato per furto con sentenza non impugnata. A seguito di impugnazione del predetto avverso tale provvedimento, il giudice dell'esecuzione, inteso il gravame proposto come richiesta di restituzione nel termine per impugnare la sentenza e contestuale istanza di sospensione dell'esecuzione dell'ordine di carcerazione, ha riammesso il condannato nel termine detto e ha respinto il ricorso avverso l'ordine di carcerazione, ritenendo di non dovere sospendere l'esecuzione di questo. Il condannato ha proposto contro tale decisione un ricorso per cassazione. Ha, altresì, presentato appello avverso la sentenza di condanna nonché istanza di rimessione in libertà. La Corte di Cassazione, rilevata l'inesistenza di un titolo esecutivo che giustificasse la detenzione del soggetto posto che, essendo stato il predetto rimesso nel termine per impugnare, il titolo esecutivo era caducato perché fondato su sentenza non passata in giudicato, ha ordinato l'immediata scarcerazione del ricorrente se non detenuto per altra causa. Ha, altresì, disposto la trasmissione al giudice "ad quem" dell'appello presentato contro la sentenza di condanna).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 626, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 626

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)