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Sez. 5, Sentenza n. 17696 del 18/02/2009 Ud. (dep. 24/04/2009) Rv. 243615 - 01

SENTENZA - REQUISITI - DISPOSITIVO | Contrasto tra dispositivo letto in udienza quale risultante dal relativo verbale di udienza e la copia depositata - Errore concernente la copia depositata - Nullità della sentenza - Esclusione - Procedura di correzione dell'errore materiale, ex art. 130 cod. proc. pen. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2009-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243615-01

SENTENZA - REQUISITI - DISPOSITIVO

Non è configurabile la nullità di cui all'art. 546 comma terzo, cod. proc. pen., qualora sussista contrasto tra il dispositivo letto, e, dunque, pubblicato in udienza, quale risultante dal relativo verbale, e la copia depositata e l'errore concerna esclusivamente quest'ultima; in tal caso è, infatti, esperibile la procedura di correzione degli errori materiali, ex art. 130 cod. proc. pen.. (In applicazione di questo principio la S.C. ha proceduto alla correzione, ex art. 130 cod. proc. pen., della copia depositata del dispositivo sostituendo le parole "in riforma" della decisione di primo grado con la parola "conferma" della decisione impugnata, in aderenza al verbale di udienza attestante che il dispositivo letto era di "conferma", in perfetta aderenza alla motivazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 130, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 547

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)