Sez. 3, Sentenza n. 10936 del 30/01/2001 Ud. (dep. 20/03/2001) Rv. 219560 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - IN GENERE | Reati contro la libertà sessuale - Atti sessuali con minori degli anni dieci - Art. 609 quater ultimo comma - Natura - Autonoma fattispecie di reato - Esclusione - Circostanza aggravante dell'ipotesi di cui al comma primo - Configurabilità - Fondamento.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - IN GENERE
In tema di reati contro la libertà sessuale l'ipotesi prevista dall'ultimo comma dell'art. 609 quater cod. pen., che punisce gli atti sessuali compiuti con persona minore degli anni dieci, non costituisce un'autonoma fattispecie criminosa, bensì una circostanza aggravante del reato contemplato dal primo comma della medesima disposizione (atti sessuali con minorenne), atteso che l'ultimo comma del citato articolo richiama, per la determinazione della pena nel caso in cui la persona offesa non abbia compiuto gli anni dieci, il comma secondo del precedente articolo 609 ter cod. pen., la cui rubrica, riferendosi alle circostanze aggravanti, dimostra l'intenzione del legislatore di considerare determinati elementi fattuali quali presupposti per l'aggravamento della pena e non per la configurazione di autonome fattispecie di reato. Peraltro tra le circostanze aggravanti di cui al citato art. 609 ter è indicato il caso in cui la condotta delittuosa sia stata commessa in danno di persona minore degli anni dieci, così realizzandosi piena simmetria tra le ipotesi di cui agli artt. 609 bis (violenza sessuale) e 609 quater cod. pen citato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)