Sez. 3, Sentenza n. 967 del 26/11/2014 Ud. (dep. 13/01/2015) Rv. 261637 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - VIOLENZA DI GRUPPO | Mancata resistenza della persona offesa per timore per la propria vita o incolumità personale - Rilevanza nella configurazione dell'elemento oggettivo e soggettivo del reato - Possibilità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - VIOLENZA DI GRUPPO
In tema di violenza sessuale di gruppo, l'abbassamento delle difese da parte della vittima, che, temendo per la propria vita o incolumità fisica, finisce per accedere senza apparenti reazioni di contrasto alle violenze a suo danno, non vale in alcun modo ad elidere la violenza o ad alimentare dubbi circa la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato in capo ai "rei".
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 com. 8, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)