Sez. 3 - , Sentenza n. 10383 del 27/04/2017 (Rv. 644012 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Effetti riflessi del giudicato - Autonoma tutelabilità della situazione giuridica del terzo - Sussistenza – Azione ordinaria per l'accertamento di propri autonomi diritti - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)
Il terzo che sia destinatario degli effetti riflessi di un giudicato intervenuto fra altre parti conserva autonoma tutelabilità della sua situazione giuridica, potendo chiedere, ove non intenda avvalersi dell'opposizione ex art. 404 c.p.c. per rimuovere, in via diretta, il pregiudizio derivantegli dall’esecuzione della sentenza, l'accertamento in separato giudizio dei propri autonomi diritti, e ciò sia in via di azione che di eccezione rispetto a domande “inter alios” formulate, sempreché persegua, in tal modo, un risultato utile giuridicamente apprezzabile. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che l’intervento del terzo in un giudizio di sfratto di morosità, al fine di opporsi alla domanda attorea, previo accertamento della propria qualità di locatore, non poteva ritenersi precluso dall’esistenza di una precedente sentenza emessa tra le parti principali ed avente efficacia di giudicato anche sulla loro qualità di parti contraenti del medesimo rapporto locativo, atteso che quell’intervento era diretto non già alla rimozione della precedente statuizione, ma al più limitato scopo di paralizzare l’accoglimento della domanda di risoluzione contrattuale formulata nel nuovo giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)