Sez. 3, Sentenza n. 9682 del 15/10/1996 Ud. (dep. 13/11/1996) Rv. 206469 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Rifiuti - Discarica comunale attivata da un Sindaco - Inosservanza di tutte le prescrizioni contenute nell'autorizzazione - Proseguimento sotto l'amministrazione di altro sindaco - Responsabilità di quest'ultimo - Condizioni - Obblighi del giudice.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
In tema di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione regionale per l'esercizio di una discarica di rifiuti, la responsabilità del gestore non ha carattere oggettivo e non deriva dalla semplice constatazione della violazione, ma dalla sussistenza della coscienza e volontà di commettere l'illecito. Pertanto, nell'ipotesi in cui una discarica comunale sia attivata da un sindaco, senza il rispetto di tutte le prescrizioni contenute nell'autorizzazione ed il suo esercizio sia ininterrottamente proseguito sotto l'amministrazione di altro, quest'ultimo risponde della contravvenzione quando colpevolmente ometta i doverosi controlli in presenza di elementi che indichino la sua coscienza e volontà di compiere l'omissione stessa. A tal fine, il giudice di merito deve svolgere ogni opportuna indagine, dando congrua motivazione del convincimento conseguito.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 5 CORTE COST., DPR 10/09/1982 num. 915 art. 27
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)