Sez. 2, Sentenza n. 3699 del 27/03/1993 (Rv. 481581 - 01)
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Distanze legali - Nelle costruzioni - In genere | Servitù costituita dal mantenimento di una opera a distanza illegale - Usucapione del diritto - Decorrenza del termine.
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Distanze legali - Nelle costruzioni - In genere
Al fine della determinazione del "dies a quo" per l'usucapione del diritto di servitù costituito dal mantenimento di una determinata opera a distanza illegale, deve farsi riferimento non al momento di inizio della costruzione, ma a quello nel quale questa sia venuta ad esistenza, con la realizzazione di elementi strutturali ed essenziali, i quali rivelino anche al titolare del fondo servente l'esistenza della situazione coincidente con quella del diritto reale di servitù.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1031, Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)