Sez. 2, Sentenza n. 2619 del 09/07/1976 (Rv. 381414 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - DELAZIONE DELL'EREDITA (CHIAMATA ALL'EREDITA) - PATTI SUCCESSORI E DONAZIONI MORTIS CAUSA (DIVIETO) - DONAZIONE SI MORIAR - PATTO SUCCESSORIO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - DONAZIONE IN CUI L'EVENTO-MORTE COSTITUISCE CAUSA DELLA ATTRIBUZIONE - PATTO SUCCESSORIO - CONFIGURABILITA - DIVIETO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - DELAZIONE DELL'EREDITA (CHIAMATA ALL'EREDITA) - PATTI SUCCESSORI E DONAZIONI MORTIS CAUSA (DIVIETO) - DONAZIONE SI MORIAR - PATTO SUCCESSORIO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - DONAZIONE IN CUI L'EVENTO-MORTE COSTITUISCE CAUSA DELLA ATTRIBUZIONE - PATTO SUCCESSORIO - CONFIGURABILITA - DIVIETO.*
La donazione si moriar e valida e non costituisce patto successorio ove risulti che il contratto e perfetto e irrevocabile ab initio mentre solo il suo effetto e subordinato alla condizione della morte del donante: in tale fattispecie, infatti, il donante non dispone della propria successione, ma di un proprio bene, limitandosi a subordinare l'efficacia dell'atto dispositivo all'evento costituito dalla sua morte, mentre e invece invalida la donazione in cui l'evento-morte costituisce causa dell'attribuzione, nel qual caso la donazione diviene perfetta solo con la morte del donante.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 458
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)