Sez. 6, Sentenza n. 4528 del 02/12/1989 Ud. (dep. 02/04/1990) Rv. 183901 - 01
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CODICE PENALE - PREVALENZA DELLE CAUSE ESTINTIVE DEL REATO SU QUELLE ESTINTIVE DELLA PENA - MANCATA PREVISIONE DELLA FACOLTÀ DELL'IMPUTATO DI SCEGLIERE IL BENEFICIO RITENUTO PIÙ VANTAGGIOSO - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - CODICE PENALE - PREVALENZA DELLE CAUSE ESTINTIVE DEL REATO SU QUELLE ESTINTIVE DELLA PENA - MANCATA PREVISIONE DELLA FACOLTÀ DELL'IMPUTATO DI SCEGLIERE IL BENEFICIO RITENUTO PIÙ VANTAGGIOSO - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
È manifestamente infondata, in relazione all'art. 24 cost. La questione di legittimità costituzionale dell'art. 183 cod. pen., nella parte in cui esclude il diritto dell'imputato a scegliere, tra indulto e sospensione condizionale della pena, il beneficio a lui più favorevole, in quanto la previsione legislativa della prevalenza delle cause estintive del reato su quelle estintive della pena tende a tutelare maggiormente l'interesse dell'imputato e non compromette il suo diritto di difesa. Non risultano precedenti.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Cod. Pen. art. 183
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)