Sez. 2, Sentenza n. 4777 del 13/07/1983 (Rv. 429661 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELLA RELATIVA DOMANDA GIUDIZIALE - MORTE DEL RETRAENTE - IRRILEVANZA.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELLA RELATIVA DOMANDA GIUDIZIALE - MORTE DEL RETRAENTE - IRRILEVANZA.*
Sul retratto successorio (art. 732 cod. civ.), una volta esercitato attraverso la proposizione della relativa domanda giudiziale, non può influire la morte del retraente, sopravvenuta nelle more del giudizio, atteso che il riconoscimento giudiziale del diritto di riscatto deve essere compiuto in base all'accertamento di presupposti e condizioni già tutti verificatisi anteriormente a detto decesso, ed ha effetti destinati pure essi a retroagire ad epoca anteriore a tale momento (quale la data dell'alienazione effettuata in violazione del diritto di prelazione spettante ai coeredi), che così - ormai acquisiti alla sfera giuridico-economica delimitante il patrimonio del retraente - possono essere trasmessi ed invocati dagli eredi del retraente stesso legittimati a succedere nel processo a norma dell'art. 110 cod. proc. civ.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732, Cod. Proc. Civ. art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)