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Sez. 3, Sentenza n. 28651 del 29/04/2026 Ud. (dep. 29/07/2026) Rv. 290497-02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Delitto di cui all'art. 10-ter d.lgs. n. 74 del 2000, come modificato dal d.lgs. n. 87 del 2024 - Decadenza dal beneficio della rateazione - Soglia di punibilità relativa all'ammontare del debito residuo - Obbligo di allegazione dell'imputato - Sussistenza - Conseguenze.
Stato
decisa il 2026-04-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290497-02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di omesso versamento dell'IVA, il giudice, nel caso in cui l'imputato sia decaduto dal beneficio della rateazione del debito tributario, non è tenuto ad accertare d'ufficio che il debito residuo sia superiore alla soglia di punibilità di settantacinquemila euro, prevista dall'art. 10-ter, comma 1, come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. c), d.lgs. 15 giugno 2024, n. 87, essendo onere dell'imputato rappresentare il mancato superamento di detta soglia, con conseguente obbligo del giudice di procedere alle necessarie verifiche, dandone atto nella motivazione della sentenza.

Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST., Decreto Legisl. 14/06/2024 num. 87 art. 1 com. 1 lett. C) CORTE COST., Decreto Legisl. 14/06/2024 num. 87 art. 5, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 462 art. 3 bis, DPR 29/09/1973 num. 602 art. 15 ter CORTE COST., Decreto Legge 30/03/2023 num. 34 art. 23, Legge 26/05/2023 num. 56 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)