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Sez. 5, Sentenza n. 12976 del 23/02/2012 Ud. (dep. 05/04/2012) Rv. 252317 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE | Imputato di reato connesso o interprobatoriamente collegato - Esame in qualità di teste assistito - Avviso ex art. 64 comma terzo cod. proc. pen. - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2012-02-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252317-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE

In caso di esame dbattimentale in qualità di testimone assistito ex art. 197 bis, comma secondo cod. proc. pen., di imputato di reato connesso o interprobatoriamente collegato allo stesso non deve essere dato l'avviso di cui all'art. 64, comma terzo, lett. c) cod. proc. pen. (In motivazione la Corte ha precisato che l'omissione dell'avviso non determinerebbe l'inutilizzabilità delle dichiarazioni assunte nemmeno qualora si ritenesse invece necessario l'avviso in questione, atteso che tale sanzione è prevista dal comma terzo bis del citato art. 64 non richiamato nell'art. 197 bis).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)