Sez. L, Sentenza n. 5595 del 23/06/1997 (Rv. 505382 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - TRATTAMENTO ECONOMICO - LAVORO STRAORDINARIO | Compenso - Determinazione - Disciplina applicabile - Aumenti concessi ai dirigenti - Computabilità - Incidenza indiretta sul compenso per lavoro straordinario del personale ferroviario - Aumenti "ex lege" n. 283 del 1981 - Rilevanza.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - TRATTAMENTO ECONOMICO - LAVORO STRAORDINARIO
Per effetto dell'art. 4 del d.P.R. 16 settembre 1977 n. 1188 la determinazione dei compensi di lavoro straordinario del personale ferroviario è collegata al trattamento retributivo ordinario del primo dirigente statale, essendo tale collegamento pur sempre operante sulla base del quadro di equiparazione allegato alla legge n. 42 del 1979, sicché gli aumenti di stipendio del primo dirigente valgono automaticamente (in mancanza di disposizioni contrarie) ad incrementare il compenso per lavoro straordinario delle altre categorie, anche se gli stessi aumenti non valgono ad incrementare il compenso per lavoro straordinario del primo dirigente. Consegue che gli aumenti di cui agli artt. 10 e 11 D.L. n.283 del 1981 (conv. in legge 432 del 1981) concessi ai dirigenti dello Stato (e quindi anche ai dirigenti delle Ferrovie), che per espressa previsione della norma non hanno effetto sul computo dello straordinario del primo dirigente, hanno invece automaticamente effetto sullo straordinario delle altre categorie.
Riferimenti normativi: Legge 06/02/1979 num. 42 art. 18, Legge 11/07/1980 num. 312 art. 134, Legge 06/06/1981 num. 432 CORTE COST., Decreto Legge 27/09/1982 num. 681 CORTE COST., DPR 16/09/1977 num. 1188 art. 4 CORTE COST., Legge 20/11/1982 num. 300 art. 689, Decreto Legge 06/06/1981 num. 283 art. 10, Decreto Legge 06/06/1981 num. 283 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)