Sez. L - , Ordinanza n. 5819 del 22/02/2022 (Rv. 663998 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO | Cosa giudicata civile - Interpretazione del giudicato - Giudicato interno - Potere officioso di riqualificazione “in iure” della domanda - Conseguente diverso termine di prescrizione del diritto azionato - Applicazione dello stesso - Necessità - Giudicato interno sulla decorrenza del termine derivante dall’originaria qualificazione - Esclusione. IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - IN GENERE - In genere.
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO
In materia di impugnazione, quando la domanda è rigettata in primo grado in applicazione del termine di prescrizione correlato alla sua qualificazione giuridica, se il giudice d'appello procede d'ufficio ad una diversa qualificazione della stessa, alla quale è riferibile un differente termine prescrizionale, non opera il giudicato interno sul termine di prescrizione individuato dal primo giudice in correlazione alla qualificazione originaria della domanda.
Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)