Sez. 1, Sentenza n. 24494 del 17/11/2006 (Rv. 595197 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Disciplina del divorzio ex legge n. 898 del 1970 - Denuncia di violazione di principi costituzionali - Questione di stretto diritto - Configurabilità - Deducibilità del vizio di motivazione ai sensi dell'art. 360, n. 5, cod.proc.civ. - Esclusione - Denunciabilità del predetto vizio con esclusivo riguardo all'accertamento ed alla valutazione dei fatti.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE
La questione del "vulnus" che la disciplina del divorzio, di cui alla legge n. 898 del 1970, recherebbe ai principi costituzionali è questione di stretto diritto. Ne consegue che, in relazione ad essa, non è deducibile con ricorso per cassazione il vizio di motivazione, denunciabile, ai sensi dell'art. 360, n. 5, cod.proc.civ., esclusivamente con riguardo all'accertamento ed alla valutazione dei fatti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 quinquies, Legge 01/12/1970 num. 898 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)