Sez. 3 - , Ordinanza n. 14560 del 25/05/2023 (Rv. 667978 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITA' CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - SCONTRO DI VEICOLI - PROVA LIBERATORIA | Crocevia regolato da semaforo – Conducente favorito da luce verde – Obbligo di osservare l’ordinaria prudenza – Sussistenza – Fondamento - Fattispecie.
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITA' CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - SCONTRO DI VEICOLI - PROVA LIBERATORIA
In tema di circolazione stradale, il conducente che impegna un incrocio disciplinato da semaforo, ancorché segnalante a suo favore "luce verde", non è esentato dall'obbligo di diligenza nella condotta di guida, la quale, pur non potendo essere richiesta nel grado massimo, stante la situazione di affidamento generata dal semaforo, deve tuttavia tradursi nella necessaria cautela richiesta dalla comune prudenza e dalle concrete condizioni esistenti nell'incrocio, ed anche in virtù della necessità di prestare attenzione ai pericoli derivanti da eventuali comportamenti illeciti o imprudenti di altri utenti della strada, che non si attengano al segnale di arresto o precedenza. (Nella specie, la S.C. ha confermato, sul punto, la sentenza di merito che, in relazione allo scontro tra due veicoli, aveva attribuito una percentuale di corresponsabilità del 30% al motociclista che, pur favorito dalla luce verde, aveva impegnato l'incrocio a velocità eccessiva, scontrandosi con una vettura proveniente dall'opposta direzione, che aveva attraversato col rosso il suddetto incrocio).
Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 140, Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 141 com. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/04/1992 num. 285 art. 145 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)