Sez. 3, Sentenza n. 1533 del 17/06/1964 (Rv. 302204 - 01)
FONTI DEL DIRITTO - USI - DISTINZIONI - USI NORMATIVI - USI NEGOZIALI - DIFFERENZE.*
FONTI DEL DIRITTO - USI - DISTINZIONI - USI NORMATIVI - USI NEGOZIALI - DIFFERENZE.*
La legge prevede due categorie di usì i cosiddetti Usi giuridici o normativi e gli Usi negoziali o interpretativi. I primi costituiscono fonti sussidiarie di diritto nelle materie in cui manca del tutto la disciplina legislativa (praeter legem), mentre nelle materie regolate dalla legge e dai regolamenti hanno efficacia solo se espressamente richiamati. Gli Usi negoziali o interpretativi, invece, sono un mezzo d'interpretazione della volonta dei contraenti ambiguamente espressa o di integrazione del negozio con le clausole che, abitualmente praticate nella zona si presumono volute dalle parti anche se non esplicitamente consentite. (V. 3421/59; 3177/59; 894/59; 3267/58).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)