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Sez. 1, Ordinanza interlocutoria n. 11887 del 20/05/2006 (Rv. 589440 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - IN GENERE - RAPPORTI CON L'ORDINAMENTO ITALIANO | Giurisprudenza della Corte europea - Occupazione appropriativa - Risarcimento - Normativa nazionale - Ritenuta contrarietà alla convenzione - Disapplicazione da parte del giudice nazionale - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2006-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/589440-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - IN GENERE - RAPPORTI CON L'ORDINAMENTO ITALIANO

In tema di risarcimento del danno da occupazione appropriativa, il giudice nazionale, che è soggetto unicamente alla legge, non può disapplicare il criterio di liquidazione, di cui all'art. 5 bis, comma 7 bis, legge n. 359 del 1992, pur considerato in contrasto con i precetti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo dalla Corte europea, per fissare una riparazione commisurata al valore venale del bene, creando una disciplina che, peraltro non ricavabile dall'ordinamento, compete solo alla discrezionalità del legislatore.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 7 n. 2 CORTE COST., Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Preleggi art. 15, Costituzione art. 10, Costituzione art. 11, Costituzione art. 101, Costituzione art. 136, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 1, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)