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Sez. 5 - , Ordinanza n. 7617 del 28/03/2018 (Rv. 647693 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - ERRORE DI FATTO | Svista sull'intero oggetto del contendere - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647693-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - ERRORE DI FATTO

In tema di revocazione ex art. 395, comma 1, n. 4, c.p.c., richiamato nel processo tributario dall'art. 64 del d.lgs. n. 546 del 1992, deve ritenersi affetta da errore di fatto la pronuncia che, in modo evidente e immediatamente rilevabile, si fondi su una svista percettiva di carattere decisivo sull'intero oggetto del contendere.(Nella specie, in applicazione del principio, la S.C. ha annullato la decisione impugnata che aveva statuito sul condono "tombale" presentato da un professionista, anziché sul condono "clemenziale" presentato dalla società ricorrente).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 64, Cod. Proc. Civ. art. 395 com. 1 lett. 4), Legge 27/12/2002 num. 289 art. 9 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)