Sez. 3, Sentenza n. 30305 del 06/06/2025 Ud. (dep. 05/09/2025) Rv. 288570-01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Tesi difensiva dell'imputato e della persona offesa - Valutazione di attendibilità - Astratti parametri di razionalità dell'agire - Utilizzabilità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
In tema di reati sessuali, il criterio per la valutazione dell'attendibilità della tesi difensiva sostenuta dall'imputato e di quella accusatoria prospettata dalla persona offesa non può essere costituito dalla rispondenza dei comportamenti concretamente tenuti ad astratti parametri di razionalità dell'agire. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che non può farsi riferimento a un agente razionale che, quanto all'imputato, agisca allo scopo di minimizzare il rischio delle proprie azioni illecite e, quanto alla persona offesa, reagisca efficacemente all'aggressione in modo del tutto indipendente dagli effetti determinati dalla stessa).
Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)