Sez. 3, Sentenza n. 2029 del 21/06/1972 (Rv. 359173 - 01)
PROVA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - INVERSIONE - CONDIZIONI - DECADENZA DALLA PROVA DIRETTA - ESAME DEI TESTI IN RIPROVA - INSUFFICIENZA.*
PROVA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - INVERSIONE - CONDIZIONI - DECADENZA DALLA PROVA DIRETTA - ESAME DEI TESTI IN RIPROVA - INSUFFICIENZA.*
Per aversi la volontaria inversione della prova e necessario che risulti la volonta univoca della parte di rinunciare ai vantaggi che le derivano da una situazione processuale favorevole alla stregua dell'art 2697 cod civ; tale volonta e, pertanto, da escludersi nell'ipotesi in cui una parte si sia limitata a far escutere i testimoni indicati per la prova contraria, mentre la controparte era decaduta dalla propria prova diretta per la mancata indicazione dei testi. (V 1353'68, mass n 332955).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2698
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)