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Sez. 1, Sentenza n. 5047 del 05/11/1987 Cc. (dep. 12/01/1988) Rv. 177351 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURA DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - INDIZIATO - PROVA - DIVERSITÀ DELLA PROVA OCCORRENTE PER L'ADDEBITABILITÀ DEL REATO ASSOCIATIVO - ELEMENTO DI INDIVIDUAZIONE - ASSOLUZIONE PER INSUFFICIENZA DI PROVE NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO - IDONEITÀ.*
Stato
decisa il 1987-11-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/177351-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURA DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - INDIZIATO - PROVA - DIVERSITÀ DELLA PROVA OCCORRENTE PER L'ADDEBITABILITÀ DEL REATO ASSOCIATIVO - ELEMENTO DI INDIVIDUAZIONE - ASSOLUZIONE PER INSUFFICIENZA DI PROVE NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO - IDONEITÀ.*

La prova della qualità di indiziato di appartenenza ad una associazione mafiosa, ai fini dell'applicabilità di una misura di prevenzione, è diversa per qualità e quantità dalla prova occorrente per l'addebitabilità del reato di associazione mafiosa. A tal fine possono essere presi in considerazione elementi di scarso o inesistente significato ai fini della responsabilità per il delitto associativo: elementi che devono essere correttamente accertati e valutati senza giudizi sommari e meri rinvii ad Atti compiuti in altri procedimenti, ma che costituiscono indizi di una situazione di pericolosità, più che prove, sia pure indirette, di un fatto reato. Ne consegue che l'assoluzione dell'imputato per insufficienza di prove dal reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, anche se non ancora passata in giudicato, non è incompatibile con l'applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. (V, mass n 168183).*

Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)