Sez. 6, Sentenza n. 3745 del 18/12/2013 Cc. (dep. 28/01/2014) Rv. 258248 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Condotte - Violazione di statuti degli enti locali - Reato - Configurabilità.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
In tema di abuso d'ufficio, gli atti normativi (tradizionalmente denominati statuti) con cui gli enti locali disciplinano, ai sensi degli artt. 7, 31 e 114 del D.Lgs. n. 267 del 2000, l'ordinamento e il funzionamento dei consorzi costituiti per l'esercizio di funzioni e la prestazione di servizi pubblici di competenza degli enti medesimi (nella specie: smaltimento dei rifiuti), devono essere annoverati tra le fonti regolamentari la cui violazione può integrare il reato di cui all'art. 323 cod. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 7, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 31, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 89, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 110, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 114, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)