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Sez. 2, Sentenza n. 4607 del 14/07/1988 (Rv. 459500 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - SENTENZA DI APPELLO - DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO AVVERSO SENTENZA NON DEFINITIVA DI PRIMO GRADO - ESAURIMENTO DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PROSPETTATO CON L'IMPUGNAZIONE - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI - RISERVA DI RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459500-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - SENTENZA DI APPELLO - DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO AVVERSO SENTENZA NON DEFINITIVA DI PRIMO GRADO - ESAURIMENTO DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PROSPETTATO CON L'IMPUGNAZIONE - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI - RISERVA DI RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*

La sentenza di secondo grado che definendo il giudizio di appello avverso una sentenza non definitiva di primo grado, esaurisce in toto la materia del contendere prospettata con l'atto di appello (e con l'eventuale appello incidentale) e liquida le spese processuali del grado, esula dal novero delle pronunce non definitive "previste dall'art. 278 e dal n. 4 del secondo comma dell'art. 279 cod. proc. civ." con riguardo alle quali è concessa, a norma dell'art. 361 cod. proc. civ., l'eccezionale facoltà di riserva di ricorso differito per Cassazione che, pertanto, deve essere proposto, a pena di decadenza, nei termini ordinari di cui agli artt. 325 e 327 dello stesso codice. (V 3399/56).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)