Sez. 2, Sentenza n. 543 del 27/01/1986 (Rv. 444140 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON I FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - COMMUTAZIONE DELL'USUFRUTTO - FACOLTÀ RELATIVA - ESERCIZIO NEL GIUDIZIO DI DIVISIONE - LIMITI - ESCLUSIONE.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON I FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - COMMUTAZIONE DELL'USUFRUTTO - FACOLTÀ RELATIVA - ESERCIZIO NEL GIUDIZIO DI DIVISIONE - LIMITI - ESCLUSIONE.*
La facoltà di commutazione riconosciuta ai figli legittimi e ai loro discendenti dalla norma del secondo comma dello art. 574 cod. civ. costituisce una modalità di realizzazione della divisione, e, pertanto, la relativa istanza, non introducendo una domanda nuova, può essere proposta fino a quando non viene definitivamente assegnata la quota al figlio naturale, e, quindi, per la prima volta anche nel giudizio di rinvio.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 574 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)