Sez. 4, Sentenza n. 2489 del 16/11/1984 Ud. (dep. 19/03/1985) Rv. 168330 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SENTENZA DI APPELLO - RIDUZIONE DI PENA E DINIEGO DI ATTENUANTI GENERICHE - CONTRADDITTORIETÀ - INSUSSISTENZA.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SENTENZA DI APPELLO - RIDUZIONE DI PENA E DINIEGO DI ATTENUANTI GENERICHE - CONTRADDITTORIETÀ - INSUSSISTENZA.*
Non sussiste alcuna contraddittorietà nella motivazione di una sentenza di condanna emessa in grado di appello che riduca la pena inflitta in primo grado e non riconosca esistenti le attenuanti generiche, anche quando le due statuizioni siano basate sulla valutazione degli stessi elementi. Infatti, tali elementi dovrebbero presentare un rilievo di eccezionale valore per poter giustificare sia la riduzione della pena che la concessione delle attenuanti generiche, il cui fine è quello di consentire una ulteriore mitigazione della pena in presenza di ragioni inducenti ad una particolare clemenza. (V mass n 154124 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)