Sez. 2, Sentenza n. 145 del 22/01/1971 (Rv. 349519 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIA TRA PRIVATI SULLA DEMANIALITA DI UN'ACQUA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - QUESTIONE COSTITUENTE PREMESSA NECESSARIA DELLA DECISIONE - SUFFICIENZA.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE O DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONTROVERSIA TRA PRIVATI SULLA DEMANIALITA DI UN'ACQUA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - QUESTIONE COSTITUENTE PREMESSA NECESSARIA DELLA DECISIONE - SUFFICIENZA.*
Allorquando si controverte sulla demanialita di acque rivendicate da un privato nei confronti di altro privato, la relativa questione, costituendo la necessaria premessa della controversia insorta tra costoro e non potendo, data la compenetrazione con quest'ultima, essere decisa in via di accertamento incidentale senza effetto di giudicato, importa lo spostamento della Competenza a favore del 'tribunale regionale delle acque pubbliche. (nella specie dall'attore si chiedeva la declaratoria dell'esclusiva proprieta di acque sotterranee utilizzate dai convenuti per il pozzo artesiano costruito nel letto di un torrente e per contro da questi ultimi si sosteneva che la suddetta opera, oltre ad essere stata costruita su un bene demaniale, utilizzava acque demaniali, quelle scorrenti sotto l'alveo del torrente). (V 890'69, mass n 339258' 3231'68, mass n 336174).*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)